sabato 30 settembre 2023

Planaval - *Le Sanglier* (richiodatura completa)

A due anni di distanza dalla richiodatura completa de *La Fête du Village* a Planaval, sono riuscito finalmente a terminare lo stesso tipo di intervento anche sulla vicina e un po' più difficile *Le Sanglier* (180 m, 6b+ max, 6a obbl.). Il materiale originale piantato nel corso dell'apertura, ovvero tasselli e placchette inox 304 Raumer, poteva sembrare generalmente ancora in buono stato ma agli occhi dei più attenti non sarà sfuggito un dettaglio visibile sull'ultimo tiro. Un fix era infatti parzialmente fuoriuscito (ma ancora in grado di reggere una caduta) soltanto con le sollecitazioni impresse dal normale utilizzo dei ripetitori. Questa problematica è ben nota ai chiodatori attivi almeno dai primi anni 2000 in avanti. Sostanzialmente, la fascetta dell'espansione non era adatta all'utilizzo per cui era destinata, soprattutto su rocce solo apparentemente compatte come quelle della Valgrisenche.
Considerato il successo riscontrato dopo la richiodatura de *La Fête du Village* ho deciso di fare la stessa cosa anche su *Le Sanglier*. Tutto il materiale originale è stato rimosso e sostituito con solido e duraturo inox 316L (A4): tasselli MKT BZ Plus M12 x 110 mm, placchette e gruppi sosta VE (Vertical Evolution). Ne ho anche approfittato per posizionare le soste a non più di 30 metri di distanza, in maniera da poter scendere con una corda singola da 60 m.
Un doveroso ringraziamento va ai colleghi Andrea B. e Luigi Z. che hanno dedicato tempo prezioso per aiutarmi e soprattutto al mitico local Gildo V. per il generoso contributo.

Nota.
Le corde fisse presenti per arrivare all'attacco sono ancora quelle originali ma comunque utilizzabili. Verranno sostituite a breve.

Materiale: 1 corda da 60 m, 10 rinvii, casco.
Esposizione: Sud-Ovest, ad una quota di circa 1800 metri.
Avvicinamento: da Arvier, risalire la Valgrisenche fino a raggiungere il bivio sulla destra per Planaval. Oltrepassato il villaggio e i suoi pascoli, la strada compie due tornanti, il primo a sinistra e il secondo a destra. In corrispondenza del secondo, è possibile lasciare l'auto a bordo strada per incamminarsi a piedi in piano lungo una pista in disuso con fondo erboso. Poco dopo una vecchia costruzione abbandonata, si giunge ad una deviazione: continuare a sinistra in piano (inizialmente in lieve discesa) fino al termine della pista, dove ha inizio un sentiero che sale verso destra fino a portarsi a ridosso della parete. Per raggiungere l'attacco de *La Fête du Village* occorre salire ancora una cinquantina di metri a sinistra verso il torrente. 15 minuti dall'auto.
Da qui, si raggiunge *Le Sanglier* continuando a costeggiare la parete in salita. Alcuni vecchi pioli di ferro agevolano inizialmente il superamento di un masso spesso bagnato. Tenendosi poi contro le rocce a destra si sale fino all'attacco. Qualche corda fissa facilita il superamento dei tratti erbosi più ripidi. 20 minuti dall'auto.
Discesa: è possibile scendere in doppia da tutte le soste con una corda da 60 metri. La prima doppia dall'alto è spostata sulla sinistra (guardando la parete), come da relazione. Dalla sommità è comunque più suggestivo scendere a piedi. Per raggiungere il sentiero occorre salire un centinaio di metri, prima lievemente a sinistra poi verso destra fino ad intersecare la larga mulattiera che riporta all'auto. 25 minuti.

TOPO AGGIORNATO DELLE VIE

Vista d'insieme della parete con il tracciato delle vie.

Il lavoro di richiodatura ha richiesto due giorni: il primo con Andrea B., qui sull'ultimo tiro.

Secondo giorno di richiodatura con Luigi Z., qui sul quinto tiro.

Questa è la sosta che permette di accedere alla via dall'alto: con una calata si raggiunge la S5.

Gigi al termine della via dopo la richiodatura, con lo sfondo di Planaval e dei suoi pascoli.