lunedì 1 giugno 2026

Cadarese - *La fede ossolana*

Cadarese è conosciuta in tutto il Mondo per i suoi monotiri in fessura; pochi prendono in considerazione il fatto che sia possibile scalare anche vere e proprie multipitch sfruttando tutta la roccia che qui sicuramente non manca. All'occhio attento del local Fabrizio Fratagnoli non poteva sfuggire una bella linea che corre sul pilastro più alto della falesia, proprio sopra il terzo settore. Così, nell'estate 2023, insieme a R. Bassi ha completato una via che si sta avviando a diventare una classica: *La fede ossolana* (150 m, 7b+ o 7a+ max, 6a obbl.). È stato necessario un gran lavoro di disgaggio e pulizia (oltre che di chiodatura - fix solo ove necessario) ma ora i ripetitori possono contare su un bel parco giochi che non deluderà gli amanti dell'arrampicata trad in fessura. 
La via può essere percorsa lungo la linea meno difficile, offrendo una scalata straordinariamente omogenea sul 6c con un paio di sezioni un po' più impegnative. Per chi invece non si accontenta, è possibile salire anche tre varianti laterali bellissime ma nettamente più esigenti (fino al 7b+).
Altra caratteristica che rende questo itinerario molto interessante è senza dubbio l'esposizione (Nord), che consente di rimanere sempre all'ombra e di poter scalare anche nelle calde giornate estive.

Materiale: corde da 60 m, doppia serie completa di friends fino a #2 C4 BD, triplicare da #.4 a #.75 C4 BD, 1 #3 C4 BD.
Esposizione: Nord, praticamente sempre all'ombra.
Avvicinamento: stesso avvicinamento della falesia di Cadarese. Salire fino in cima al sentiero (terzo piano). La via inizia all'estremità sinistra della cengia, in corrispondenza di un tassello con freccia rossa disegnata. Calcolare circa 30 minuti a piedi dall'auto.
Discesa: in doppia lungo la via. Con due corde da 60 m si riescono comodamente a fare tre calate, saltando ogni volta una sosta.

Il bel pilastro del terzo piano di Cadarese, dove corre la via.

Primo tiro (6b+), non il più bello ma si dimentica subito.

Secondo tiro (6c), diedrone granitico.

Terzo tiro (6c), fisico ma su prese molto buone.

Arrivo in sosta sul terzo tiro.

Quinto tiro (6c), altro bel diedro geometrico.

Ultimo tiro (7a+), con una bella sequenza prima fisica poi tecnica che impegna non poco.

Doppie veloci e filanti lungo la via.

Il topo originale della via.